Flaibano è citato nel diploma ottoniano del 983 insieme alla frazione di San Odorico, ma la presenza umana è molto più antica: sepolture a tumulo dell’età del bronzo e reperti romani testimoniano millenni di frequentazione.
La Chiesa di San Odorico, documentata dall’XI secolo, conserva sulla facciata un affresco trecentesco di San Cristoforo. All’interno, quattro dipinti settecenteschi degli Evangelisti sono attribuiti a Nicola Grassi. Poco distante, Villa Marangoni Masolini fu un tempo monastero benedettino, legato alla gestione dell’abbazia e del guado sul Tagliamento.
A Sottoselva, la chiesetta campestre di San Giovanni custodisce un altare cinquecentesco a bassorilievi dipinti, opera di Carlo da Carona.
Il frico di Flaibano è “diverso”: non solo formaggio e patate, ma anche erbe di campo spontanee. Ha ottenuto il marchio “Tipicamente Friulano” nel 2011: riconoscimento di una tradizione che affonda nella cucina contadina più autentica.