Colloredo di Monte Albano è, prima di tutto, un profilo inconfondibile: il Castello. Lo si vede da lontano, salendo lungo la Strada Provinciale 49 da Pagnacco, con la torre dell’orologio che emerge tra le mura e chiude l’orizzonte.
È qui che Ippolito Nievo scrisse le “Confessioni di un italiano”. È qui che Ermes di Colloredo diede dignità letteraria alla lingua friulana. Ed è qui che oggi ha sede la Comunità Collinare del Friuli: un luogo che continua a essere centro culturale e simbolico del territorio.