Il Tagliamento: l'ultimo fiume alpino d'Europa
Il Tagliamento è il più importante fiume della regione e uno degli ultimi fiumi a regime torrentizio naturale d’Europa. Il suo corso libero, le ampie anse e i greti ghiaiosi creano un ecosistema di straordinario valore, con una biodiversità unica.
Nel Friuli Collinare il fiume attraversa:
- Piana di Osoppo: vasta area con sorgive, boschi ripariali e prati magri
- Stretta di Pinzano: passaggio scenografico tra pareti rocciose
- Riva di Ragogna e Villuzza: zone balneabili e spiagge naturali
Nelle sue acque e lungo le rive nidificano numerose specie protette di uccelli, tra cui rapaci, aironi e limicoli. Il fiume è anche habitat per pesci autoctoni e anfibi.
Il Tagliamento si vive camminando lungo le sue rive, pedalando sui percorsi che lo costeggiano, o semplicemente osservandolo dalle colline che lo dominano.
Riserve naturali e aree protette
Il Friuli Collinare conserva ambienti naturali di pregio, inseriti nella rete europea Natura 2000 come Siti di Importanza Comunitaria (SIC).
487 ettari di area protetta che racchiudono una varietà straordinaria di ambienti: lago di origine glaciale, pareti rocciose, boschi mediterranei, zone umide e greti del Tagliamento.
Il lago, dalle acque limpidissime e smeraldine, è lungo 140 metri e profondo 8 metri. La temperatura costante (9-11°C) e il rapido ricambio delle acque gli conferiscono una trasparenza unica.
La riserva è nota soprattutto per il Progetto Grifone, avviato negli anni ’80 per la reintroduzione del grifone (Gyps fulvus). Oggi una colonia nidificante vive stabile nell’area, osservabile durante il volo planare sulle pareti rocciose.
L’area ospita anche altri rapaci (aquila, nibbio, gufo reale) ed è ideale per il birdwatching.
Centro Visite: Via Sompcornino 81, Cornino – www.riservacornino.it
100 ettari di area protetta (SIC Natura 2000) caratterizzata da un mosaico di ambienti: pozze d’acqua, canneti, prati umidi e boschi igrofili.
L’oasi ospita il progetto di reintroduzione della cicogna bianca e dell’ibis eremita, specie in via di estinzione. Attualmente vivono nell’area circa 80 cicogne bianche e 150 ibis eremita.
Particolarità: presenza di cavalli konik, diretti antenati dei tarpan (cavalli selvatici euroasiatici estinti), unici esemplari in Italia.
L’oasi è visitabile seguendo percorsi guidati e sentieri natura.
Contatti: Via Caporiacco 86, Fagagna – www.oasideiquadris.it
Unico lago intermorenico della regione, SIC Natura 2000. Estensione: 23 ettari, profondità massima: 10 metri.
Il lago è circondato da boschetti ripariali (ontani, pioppi, salici), canneti, torbiere e prati umidi. È l’unico sito del nord-est in cui vegeta la castagna d’acqua (Trapa natans).
Centro di transito per uccelli migratori, il lago ospita una ricca fauna ittica: cavedano, tinca, luccio, persico reale, scardola. È praticata la pesca sportiva.
Ampia zona di risorgive nella Piana di Osoppo, caratterizzata da corsi d’acqua limpidi, boschi ripariali e prati magri.
Ambiente ideale per osservare l’avifauna, con presenza di numerose specie di rapaci. Il più importante corso d’acqua è il rio “Mulino del Cucco”.
L’area è attrezzata con zone di sosta e percorsi naturalistici.
Biotopi naturali
I biotopi sono aree protette di limitata estensione istituite per tutelare habitat integri. Nel Friuli Collinare si trovano:
- Torbiera di Casasola (Majano): una delle più estese della regione, con specie endemiche e relitti glaciali, tra cui l'Erba vescica (pianta carnivora)
- Palude di Fontana Abisso (Buja): testimonianza delle vaste torbiere un tempo presenti nell'anfiteatro morenico
- Prati di Col San Floreano (Rive d'Arcano): 35 ettari con specie botaniche inserite nella Lista Rossa
- Cascata del Rio dell'Acqua Caduta (San Daniele del Friuli): unica cascata attiva nell'anfiteatro morenico
- Torbiera di Lazzacco (Moruzzo): ambiente palustre con puzzola e testuggine palustre
- Magredi di Coz (Flaibano): prato stabile con habitat di interesse floro-vegetazionale
Biodiversità e orchidee
Il territorio è ricco di biodiversità vegetale. Nel comune di Osoppo crescono circa 30 specie diverse di orchidee spontanee, visitabili durante la fioritura (aprile-giugno) lungo tre percorsi naturalistici dedicati.
Osoppo si è nominato ufficialmente “Paese delle orchidee” nel 2014.
Monte di Ragogna
Con i suoi 512 metri di altezza, il Monte di Ragogna è considerato la collina più alta d’Italia. Dalla sommità si gode una vista panoramica su anfiteatro morenico, pianura friulana, Prealpi Carniche e mare.
Il monte è attraversato da numerosi sentieri e piste forestali immerse nei boschi. È anche sito di interesse storico (Grande Guerra) e archeologico (insediamenti preistorici).
Come vivere la natura con rispetto
La natura del Friuli Collinare è un bene comune da tutelare. Per viverla in modo consapevole:
- Rispettare i sentieri segnalati
- Non disturbare la fauna
- Non raccogliere fiori, piante o frutti
- Non abbandonare rifiuti
- Tenere i cani al guinzaglio nelle aree protette
- Evitare rumori e comportamenti impattanti
- Rispettare le proprietà private
- Informarsi sulle regole delle aree protette
Informazioni pratiche
Riserva Naturale Lago di Cornino
Centro Visite: Via Sompcornino 81, Cornino (UD)
Tel. +39 0427 808526
www.riservacornino.it
Oasi dei Quadris
Via Caporiacco 86, Fagagna (UD)
Tel. +39 338 7175877
www.oasideiquadris.it
Comune di Ragogna
Tel. +39 0432 957255
www.comune.ragogna.ud.it